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Soluzioni professionali per la legge 626 e Dlgs 81/2008....

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Corsi legge 626 formazione del personale in sicurezza dei luoghi di lavoroFormazione del personale
Corsi 626 di formazione e informazione del personale in sicurezza dei luoghi di lavoroI corsi 626 di Ap Group
corsi 626
 
 
 

Corsi legge 626
formazione ed informazione del personale in tema di sicurezza del lavoro

Le recenti normative in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro e principalmente la legge 626/94, impongono corsi di formazione ed informazione del personale.

I corsi 626 si differenziano in base al target del personale da addestrare, siano essi lavoratori impegnati in particolari attivtà a rischio (come ad esempio la movimentazione dei carichi) sia a quelle particolari figure di una certa responsabilità come gli addetti al servizio di prevenzione e sicurezza (SPP).

Sono inoltre previsti corsi 626 per la prevenzione degli infortuni e sulle nozioni di primo soccorso in caso di infortuni sui luoghi di lavoro, compreso l'addestramento del personale in caso di incendi.

 

 

 

Corsi legge 626 di formazione - L'offerta di Ap Group

AP Group organizza corsi di formazione ed informazione del personale come indicato dalla normativa vigente ed in particolare i corsi legge 626.

I corsi sono tenuti da professionisti della medicina del lavoro ed esperti nella sicurezza dei luoghi di lavoro ed al termine dei corsi viene rilasciato attestato di frequenza previo superamento dei test richiesti per legge.

Quelli che seguono sono i princiapli corsi organizzati da AP Group.

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CORSO LEGGE 626 PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE

I contenuti minimi dei corsi di formazione per addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze in caso di incendio, devono essere correlati alla tipologia delle attività e al livello di incendio delle stesse, nonché agli specifici compiti affidati ai lavoratori.
Tenendo conto dei suddetti criteri, si riportano a titolo esemplificativo i contenuti minimi e la durata del corso di formazione correlato alle attività a rischio di incendio basso.

A. CORSO LEGGE 626 PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITA’ A RISCHIO DI INCENDIO BASSO (DURATA 4 ORE)

- L’incendio e la prevenzione (1 ora)
- Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (1 ora)
-Esercitazioni pratiche (2 ore)


B. CORSO LEGGE 626 PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITA’ A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO (DURATA 8 ORE)

- L’incendio e la prevenzione incendi (2 ore)
- Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (3 ore)
- Esercitazioni pratiche (3 ore)

C. CORSO LEGGE 626 PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITA’ A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO (DURATA 16 ORE)

- L’incendio e la prevenzione incendi (4 ore)
- La protezione antincendio (4 ore)
- Procedure da adottare in caso di incendio (4 ore)
- Esercitazioni pratiche (4 ore)

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE SUI RISCHI DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
(in attuazione del titolo V° del D.Lgs 626/94)

Premessa:
· Essendo indirizzato ai lavoratori (non a RSPP o ad addetti SPP o a RLS) su uno dei rischi specifici a cui risultano esposti, non vi è un obbligo di attenersi ad una particolare tipologia di corso (durata in ore, contenuti, ecc).
· L’art 49 del D.Lgs obbliga il Datore di Lavoro a fornire ai lavoratori esposti a questo rischio una adeguata informazione e formazione. Il primo aspetto comporta di dover affrontare anche tematiche specialistiche mediche, con metodi e linguaggio espositivi semplici e con l’aiuto di materiale didattico adeguato (disegni schematizzati, diapositive, ecc). Il secondo aspetto comporta di dover strutturare l’iniziativa come un vero e proprio training di addestramento al corretto svolgimento delle specifiche manovre di movimentazione manuale previste dal reale compito lavorativo. Per questo motivo si ritiene che non vi debbano partecipare più di una quindicina di soggetti.


Programma del corso:
· Introduzione alla problematica del rischio da movimentazione manuale dei carichi
· Precedenti normativi (con riguardo al lavoro femminile ed alle lavoratrici in gravidanza)
· Attuale normativa: il Titolo V° del D.Lgs 626/94
· Procedure, modelli e criteri (metodica NIOSH) di valutazione del rischio connesso alla movimentazione manuale dei carichi (analisi delle sequenze posturali, suddivisione delle sequenze posturali, ecc)
· Cenni di epidemiologia del rachide
· Elementi di analisi delle posture a rischio
· Concetti di cinesiologia e biomeccanica (definizione di baricentro, base d’appoggio, stabilità nelle posture, ecc)
· Cenni di anatomo-fisiologia del rachide, e di patogenesi delle principali patologie degenerative e da usura
· Elementi di igiene posturale generale e di igiene posturale lavorativa specifica
· Modifiche ambientali ed organizzative per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e uso di ausili meccanici
· Esercitazioni pratiche

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE.
(in collaborazione con enti convenzionati)

Programma

La legislazione sulla sicurezza del lavoro e l’organizzazione gerarchica della sicurezza dell’impresa o dell’ente


LA VALUTAZIONE DEI RISCHI E LA SUA DOCUMENTAZIONE
Il processo di valutazione dei rischi 1h
Il documento di valutazione dei rischi 1h
Il sistema delle responsabilità 1h
Gli organi di vigilanza e controllo nei rapporti con l’azienda;
La repressione dei delitti e delle contravvenzioni in materia di sicurezza del lavoro 1h
La tutela assicurativa, le statistiche e il registro infortuni 1h
Appalti, lavoro autonomo e sicurezza 1h

LA SORVEGLIANZA SANITARIA
Inquadramento normativo
Protocolli di sorveglianza per rischi specifici
Le attività di viglianza dell’ASL 1h


RISCHIO CHIMICO, BIOLOGICO, DA ALLERGENI, CONNESSI ALL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Rischi per la salute dei lavoratori 1h
Rischi organizzativi e gestionali 1h

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE
Servizio di Pronto Soccorso
Prevenzione incendi
Piani di emergenza 1h

I RAPPORTI CON I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI - L’INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI 1H

I PRINCIPALI TIPI DI RISCHIO E LE RELATIVE MISURE TECNICHE ORGANIZZATIVE E PROCEDURALI DI SICUREZZA
Rischi per la sicurezza dei lavoratori 1h
Rischi per la salute dei lavoratori 3h

Esercitazione di gruppo. verifica dell’apprendimento attraverso la somministrazione di tests a risposte multiple

Verifica e giudizio superamento dei test

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO.

  • 1. Finalità

Il Decreto Legislativo n.81/2008 prevede tra l’altro, l’obbligo per il datore di lavoro di designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure…di pronto soccorso…” (art.18). 
I lavoratori incaricati del pronto soccorso devono essere adeguatamente istruiti e formati (art.36 ). 
A tale proposito è necessario avere corrette informazioni circa le modalità organizzative che bisogna attuare all’interno delle aziende in relazione agli interventi di “salvataggio”, per sapere come muoversi di fronte ad un’emergenza di carattere sanitario. 
E’ anche raccomandabile che gli incaricati di pronto soccorso conoscano alcune semplici tecniche di intervento, precisando che solo in pochissimi casi ben selezionati è necessario un intervento diretto. 
Quindi un corso di formazione per lavoratori incaricati di pronto soccorso non ha come obiettivo di trasformare in infermieri lavoratori che non hanno le basi conoscitive, ma di chiarire loro i compiti organizzativi e alcune elementari modalità di intervento che si potrebbe rendere necessarie.

  • 2. Caratteristiche del corso

Corso di base mirato a una corretta formazione relativa all’aspetto organizzativo del pronto soccorso inserito nella più generale organizzazione dell’emergenza aziendale e alle principali norme comportamentali da adottare. 
Corso di apprendimento di alcune tecniche basilari ed essenziali da adottare nei casi di più rilevante necessità (es. rianimazione cardio-respiratoria). 
Per rendere più agevole la comprensione degli argomenti trattati sono utilizzati degli audiovisivi specifici.

  • 3. Caratteristiche del corso

Lavoratori incaricati per il pronto soccorso (ai sensi del D.Lgs. 81/2008) o datori di lavoro qualora interessati in prima persona.

  • 4. Programma di n° 12 ore (D.M. 388/03)
 - Prima giornata: totale n° 4 ore

Allertare il sistema di soccorso

a) cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);

b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza. 

Riconoscere un'emergenza sanitaria

  • Scena dell'infortunio:

a) raccolta delle informazioni;

b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;

Accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato:

a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro);

b) stato di coscienza;

c) ipotermia e ipertermia;

Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio.

Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso. 

Attuare gli interventi di primo soccorso

Sostenimento delle funzioni vitali:

a) posizionamento dell'infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree;

b) respirazione artificiale;

c) massaggio cardiaco esterno; 

- Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso:

a) lipotimia, sincope, shock;

b) edema polmonare acuto;

c) crisi asmatica;

d) dolore acuto stenocardico;

e) reazioni allergiche;

f) crisi convulsive;

g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.

h) conoscere i rischi specifici dell'attività svolta 

- Seconda giornata: totale n° 4 ore

1. Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro

  1. Cenni di anatomia dello scheletro.
  2. Lussazioni, fratture e complicanze.
  3. Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
  4. Traumi e lesioni toraco-addominali.

6. Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:

- Lesioni da freddo e da calore.

- Lesioni da corrente elettrica.

- Lesioni da agenti chimici.

- Intossicazioni.

- Ferite lacero contuse.

- Emorragie esterne. 

- Terza giornata: totale n° 4 ore

Acquisire capacità di intervento pratico:

- Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.

- Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi celebrali acute.

- Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratorio acuta.

- Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare.

- Principali tecniche di tamponamento emorragico.

- Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.

- Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE RAPPRESENTANTI LAVORATORI SICUREZZA.


1. Contenuti


Il programma del corso affronterà pertanto i seguenti argomenti

  1. Principi costituzionali e civilistici

  2. La legislazione generale e speciale in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro.

  3. Approccio agli aspetti generali del D.Lgs 81/2008: i principi che ne informano l'impianto

  4. I soggetti della prevenzione e i relativi obblighi

  5. Ruolo e funzioni del RLS. Aspetti normativi dell'attività di rappresentanza dei lavoratori

  6. I rischi

  7. Concetto di rischio

  8. Fattore di rischio, pericolo

  9. La valutazione del rischio

  10. L'individuazione delle misure ( tecniche, organizzative, procedurali) di prevenzione e protezione

  11. Il ciclo produttivo del comparto e i principali rischi specifici

  12. Classificazione dei fattori di rischio

  13. I fattori di rischio : natura, limiti, effetti, prevenzione

  14. La lettura dell'etichetta di un prodotto o sostanza pericolosa utilizzata nel comparto

  15. Il Registro Infortuni: descrizione, analisi delle modalità di accadimento di eventi frequenti e/o gravi

  16. La costruzione di strumenti informativi utili a supportare l'attività del RLS

  17. Nozioni di tecnica della comunicazione

  18. Il coinvolgimento del RLS nel processo di prevenzione, con particolare riferimento alla verifica del documento di valutazione.


2. Definizione delle modalità organizzative


Durata

Il Decreto 16/01/1997 " Individuazione dei contenuti minimi della formazione dei lavoratori, dei l rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione" vincola la durata minima di questi Corsi a 32 ore.


Organizzazione

Numero non superiore a 25-30 discenti che saranno supportati, per tutta la durata, da un conduttore che garantisca il raccordo tra i docenti.

Questi ultimi saranno scelti tra esperti delle discipline a cui afferiscono gli argomenti trattati.


Frequenza

La frequenza è obbligatoria : non si potrà essere acquisire l’attestato finale se si supera i 25% delle assenze.

Attestato

Verrà rilasciato un attestato di frequenza firmato dal Responsabile dell'organizzazione del Corso.

 

 

3. Strumenti per la valutazione dell'apprendimento

In relazione al carattere professionalizzante che questi corsi devono assumere, sarà opportuno prevedere verifiche di apprendimento alla fine del corso.

Il test dovrebbe essere nominativo e ,indicativamente, composto da trenta domande.

La certificazione finale potrà essere rilasciata solo in seguito al superamento di una percentuale prestabilita, e dichiarata all’inizio del corso, di prove.

IDONEO per risposta corretta ad almeno 2/3 delle domande.

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE RISCHIO BIOLOGICO

FORMAZIONE RISCHIO BIOLOGICO ( Art. 278 D.Lgs. 81/2008 )


Contenuti del Corso:

a ) I rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati;

b ) Le precauzioni da prendere per evitare l’esposizione;

c ) Le misure igieniche da osservare;

d ) La funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale ed il loro corretto impiego;

e ) Le procedure da eseguire per la manipolazione di agenti biologici;

f ) Il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze.

 

  • MATERIALE DIDATTICO

  • Durante il corso sarà consegnata ad ogni partecipante una dispensa come supporto didattico.

 

  • DURATA

  • Il corso avrà una durata di 4 ore.

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE OPERATORI VIDEOTERMINALE

CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI A VIDEOTERMIALE


Il corso consente di adempiere agli obblighi di formazione ed informazione in materia di Videoterminali con particolare riferimento alle misure da applicarsi al posto di lavoro, alle modalità di svolgimento dell’attività, alla protezione degli occhi e della vista, agli esercizi di rilassamento muscolo-scheletrici.

1 - Introduzione: concetti ergonomici; caratteristiche generali del lavoro con videoterminali.

2 - Aspetti sanitari del lavoro con videoterminali: concetti generali; disturbi oculari da videoterminali; disturbi muscolo-scheletrici; stress e organizzazione del lavoro.

3 - Il posto di lavoro: caratteristiche generali; piano di lavoro; sedia; poggiapiedi; illuminazione; schermo; tastiera e mouse; leggìo; occhiali; stampante.

4 - Sorveglianza sanitaria: visita medica periodica e a richiesta; controllo oftalmologico; giudizio di idoneità.

5 - Gestione delle pause: riposo muscolare e visivo; esercizi di rilassamento muscolare; esercizi di rilassamento oculare.

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE MOVIMENTAZIONE PAZIENTI

FORMAZIONE MOVIMENTAZIONE PAZIENTI ( D.Lgs. 81/2008 )

In tutti i paesi della U.E le patologie muscoloscheletriche occupazionali hanno ormai raggiunto il primo posto per diffusione tra le malattie da lavoro. La loro prevenzione è divenuta, pertanto, non solo interesse tecnico scientifico ristretto agli appassionati d’ergonomia, ma un problema sociale di grande rilevanza. La letteratura nazionale e internazionale evidenzia che le patologie del rachide sono particolarmente frequenti tra il personale addetto alla movimentazione dei pazienti, specie se non autosufficienti. Il Corso intende far acquisire agli addetti alla formazione in materia, i metodi messi a punto e praticati nel nostro Paese, per la valutazione e la gestione del rischio lavorativo per l’apparato muscolo scheletrico nel personale addetto alla movimentazione di pazienti.

Scopo del corso è quello di preparare adeguatamene i “formatori”, a partire dalla normativa, a gestire i complessi problemi della formazione del personale alla prevenzione dei rischi nella movimentazione manuale dei pazienti, facendo loro acquisire non solo le conoscenze teoriche, le modalità tecniche e pratiche, ma migliorandone anche le capacità relazionali e comunicative, promuovendone l’aggiornamento, sui molteplici aspetti del problema: la dimensione epidemiologica, l'analisi della condizioni lavorative, la valutazione dell'esposizione, gli orientamenti per la prevenzione primaria mediante strategie che comprendono l'adozione e la sperimentazione di adeguati sistemi di ausiliazione e la formazione concreta del personale.

Contenuti del Corso:

a) La normativa relativa alla movimentazione manuale dei pazienti:

b) Aspetti epidemiologici delle rachialgie in diverse professioni con particolare attenzione all’attività dell’operatore sanitario;

c) Il rachide: cenni di anatomia e di fisiopatologia funzionale, elementi di biomeccanica, patogenesi e caratteristiche dei disturbi della colonna;

d) Requisiti dell’ambiente di lavoro e arredi: ausili maggiori e minori per la movimentazione e per l’igiene personale assistita dei pazienti.

e) Metodi e criteri per la valutazione delle posture e del sovraccarico biomeccanico del rachide negli operatori sanitari addetti alla movimentazione di pazienti: l'indice MAPO e valutazione del rischio nei reparti di degenza, nei blocchi operatori, nel pronto soccorso

 

  • MATERIALE DIDATTICO

  • Durante il corso sarà consegnata ad ogni partecipante una dispensa come supporto didattico.

 

  • DURATA

  • Il corso avrà una durata di 4 ore.

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE DEI DIPENDENTI

CORSO DI FORMAZIONE PER DIPENDENTI ( D.Lgs. 81/2008 )

Ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 81/2008 il datore di lavoro, il dirigente ed il preposto nell’ambito delle rispettive attribuzioni e competenze provvedono affinché ciascun lavoratore riceva un’adeguata informazione su:

  • I rischi per la sicurezza e la salute connessi all’attività dell’impresa in generale;

  • Le misure e le attività di protezione e prevenzione adottate;

  • I rischi specifici cui è esposto in relazione all’attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia;

  • I pericoli connessi all’uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica;

  • Le procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei lavoratori;

  • Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione ed il medico competente;

  • I nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di emergenza.

Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 il datore di lavoro o il dirigente si assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle proprie mansioni.

La formazione deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi ovvero all’insorgenza di nuovi rischi.

Ai sensi dell’art. 1 del D.M. 16 gennaio 1997 i contenuti della formazione dei lavoratori devono essere commisurati alle risultanze della valutazione dei rischi e devono riguardare almeno:

  • I rischi riferiti al posto di lavoro ed alle mansioni nonché i possibili danni e le conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione;

  • Nozioni relative ai diritti e doveri dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul posto di lavoro;

  • Cenni di tecnica della comunicazione interpersonale in relazione al ruolo partecipativo.

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI E PREPOSTI

CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI E PREPOSTI “ Obblighi e responsabilità per la sicurezza sul lavoro “ ( D.Lgs. 81/2008 )

1. Premessa

Il D.Lgs. 81/2008 sollecita la necessità della partecipazione attiva dei dirigenti e dei preposti sugli aspetti destinati a garantire la sicurezza sul lavoro, definendo specifici obblighi e responsabilità ( art. 18 e 19 ) e conseguenti sanzioni ( art. 55 e 56 ).

Inoltre l’art. 37 del nuovo decreto sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, prevede l’obbligo per dirigenti e preposti di un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, a cura del datore di lavoro, che deve riguardare i seguenti temi:

a) i principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;

b) la definizione e individuazione dei fattori di rischio;

c) la valutazione dei rischi;

d) l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

2. Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire un quadro generale sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, sulle responsabilità insite nel ruolo e i relativi obblighi di Legge, la valutazione dei rischi e indicazione inerenti i rischi specifici dell’attività lavorativa.

I partecipanti verranno stimolati a migliorare la conoscenza del proprio ruolo, a comprenderne i limiti, a riconoscere le implicazioni legislative di cui tenere conto, a sviluppare gli strumenti cognitivi ed operativi per l’assolvimento delle proprie funzioni.

Verrà posta l’attenzione sul ruolo loro affidato e sulle relative responsabilità nella gestione dell’operatività aziendale in tutte le sue forme, anche riguardo alla comunicazione messa in gioco all’interno del proprio gruppo di riferimento.

Obiettivo generale è promuovere un’efficace interazione con l’ambiente e l’organizzazione lavorativa, favorendo la prevenzione dei rischi psicofisici e la definizione efficace degli standards di cultura della sicurezza e livelli sempre più elevati di soddisfazione lavorativa e di promozione del benessere di chi vi lavora.

3. Programma del corso

  1. Legislazione in materia di sicurezza e prevenzione infortuni

Introduzione al D.Lgs. 81/2008 ed altre norme vigenti

Evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro

Obblighi generali previsti dalla legislazione

  1. I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale: attribuzioni e competenze, obblighi e responsabilità;

Il datore di lavoro, i dirigenti, i preposti e i lavoratori;

Servizio di prevenzione e protezione ( SPP ), il Responsabile del SPP;

Medico competente, sorveglianza sanitaria, organizzazione per la gestione delle emergenze;

Appaltatori, fornitori, progettisti, fabbricanti;

 

  1. Dirigenti e preposti: compiti e responsabilità e sanzioni

Dirigenti e preposti come figure centrali dell’organizzazione sicurezza

I compiti di vigilanza sull’osservanza delle misure e delle procedure di prevenzione.

Obblighi del dirigente e del preposto ( art. 18 e 19 del D.Lgs. 81/2008 )

La delega dei compiti di prevenzione.;

Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni;

  1. Le misure di tutela e il documento aziendale di valutazione dei rischi

Organizzazione, compiti e finalità della sicurezza nei luoghi di lavoro,

La valutazione dei rischi;

Concetti di pericolo, rischio, incidente, infortunio, malattia professionale, prevenzione e protezione;

Il documento di valutazione dei rischi; Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati;

Individualizzazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare;

Rischi generali e rischi specifici;

Richiami generali alla sicurezza nell’ambiente ufficio: microclima, illuminazione, attrezzature, arredamento, utilizzo videoterminali, campi elettromagnetici, rischi correlati allo stress lavorativo, rischio incendi, rischio elettrico;

Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti;

La gestione delle emergenze e le procedure;

Uso e controllo dei DPI;

Aspetti psicologici legati alla sicurezza e comunicazione.

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CORSO LEGGE 626 DI FORMAZIONE PER L'UTILIZZO IN SICUREZZA DEI MEZZI DI SOLLEVAMENTO

FORMAZIONE PER L’UTILIZZO IN SICUREZZA DEI MEZZI DI SOLLEVAMENTO (ai sensi del D.Lgs. 81/2008)


1. Finalità

Il corso ha per oggetto la formazione specifica ai lavoratori che utilizzano, nello svolgimento delle proprie mansioni , gli apparecchi di sollevamento.

Esso ha come obiettivo quello di approfondire le conoscenze dei partecipanti circa le caratteristiche e soprattutto il corretto uso del mezzo loro affidato.

 

2. Programma

  • Requisiti generali degli apparecchi di sollevamento

  • Indicazioni di sicurezza

  • Norme per la manovra

  • Dispositivi frenanti

  • Dispositivi di sicurezza – fine corsa

  • Modalità di manovra

  • Caratteristiche delle funi

  • Deterioramento delle funi e loro verifica

  • Imbracaggio

  • Ganci

  • Azioni scorrette e norme comportamentali


3. Materiali didattico

  • Dispensa informativa per ciascun partecipante

  • Test di valutazione dell’apprendimento

  • Attestato nominativo di partecipazione


4. Durata del corso

Il corso ha una durata complessiva di 7 ore (previste 4 ore di teoria e 3 ore di prova pratica).

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