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Il giudizio di idoneità alla mansione specifica
La formulazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica costituisce uno degli aspetti
peculiari e maggiormente complessi della attività del medico competente: viene richiesto,
in tale sede, di prendere decisioni tenendo conto, da una parte, della valutazione
dei rischi cui il lavoratore è esposto, dall’altra delle condizioni di salute del lavoratore stesso.
Il giudizio, peraltro, non deve limitarsi a prendere atto della situazione attuale, ma deve
tendere a prevedere se l’esposizione ai fattori di rischio lavorativi sia compatibile con il
mantenimento dello stato di salute per l’intero arco della vita lavorativa.
Nella tradizione della Medicina del Lavoro la formulazione del giudizio di idoneità, ha come
obiettivo fondamentale la tutela della salute del lavoratore.
Il medico del lavoro non può peraltro esimersi dal tenere in considerazione, nella formulazione
del giudizio, anche la necessità di tenere conto della tutela della salute dei compagni
di lavoro e della sicurezza degli impianti.
Per le funzioni svolte e per la competenza professionale specifica egli è infatti chiamato a
valutare il lavoratore anche da questo punto di vista.
La legge 626 e l'idoneità alla mansione
Il D.Lgs. 626/94, all’art. 4, comma 5, lettera c), nel dettare i criteri che il datore di lavoro
deve rispettare nell’assegnare le mansioni ai lavoratori, individua la tutela della salute del
lavoratore e la sicurezza senza altri aggettivi: occorre quindi tenere conto, in senso ampio,
della sicurezza del lavoratore, dei colleghi di lavoro, di tutti coloro che più in generale potrebbero
ricevere un danno a causa dell’attività svolta dal lavoratore, e dei beni
dell’azienda.
Ovviamente la tutela della sicurezza presuppone che il lavoratore possieda determinati requisiti.
Alcuni di essi (ad esempio una formazione adeguata sulle procedure di emergenza)
esulano dalla sfera di attività del medico competente e richiamano una responsabilità diretta
del datore di lavoro.
La tutela della sicurezza comporta tuttavia anche la verifica dell’assenza, nel lavoratore,
di situazioni fisiologiche o patologiche capaci di comprometterla.
Tale verifica è compito specifico del medico competente il quale, nell’esecuzione della
sorveglianza sanitaria, deve verificare l’assenza di controindicazioni alla mansione cui il
lavoratore è destinato (art. 16. 2 a).
L'offerta di AP Group srl
L'idoneità alla mansione è un requisito fondamentale richiesto al lavoratore per svolgere il lavoro a cui verrà destinato.
Per questo il suo stato di salute e le sue condizioni fisiche devono essere adeguate per i compiti richiesti e queste caratteristiche devono essere valutate sia in fase di assegnazione dell'incarico con una nuova assunzione, sia nel caso che il lavoratore, già impiegato in una determinata mansione, venga destinato ad una nuova attività in seno all'azienda.
Ancora, l'idoneità deve essere confemata dal medico competente, che segue l'iter clinico del lavoratore, in sede di visita periodica.
E' pertanto un accertamento molto importante svolto dalla figura del medico competente che, come già accennato in , è una figura professionale estremamente importante nel quadro della sicurezza e salubriità dei luoghi di lavoro.
AP Group srl è in grado di offrire la collaborazione del proprio staff di professionisti per la nomina a medico competente aziendale, perfettamente qualificato per assolvere alle mansioni demandate dalla normativa vigente.
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