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I protocolli sanitari nella medicina del lavoro
I protocolli sanitari sono delle linee guida con le quali, a seconda del tipo di attività svolta dal lavoratore, vengono indicati quali sono gli esami clinici e quale sia la frequenza a cui sottoporre il lavoratore al fine di mantenere sotto controllo il suo stato di salute, riferito ovviamente ai rischi correlati alla attività svolta.
Rappresentano quindi un ruolo fondamentale nella disciplina della medicina del lavoro e nella analisi dei rischi correlati alla attività lavorativa e la sicurezza dei luoghi di lavoro.
La finalità principale dei protocolli sanitari è stata quella di conciliare le anacronistiche tabelle del DPR 303/56 con le attuali conoscenze scientifiche e possibilità diagnostiche ma soprattutto con le recenti normative che hanno recepito le direttive comunitarie in tema di tutela della salute dei lavoratori e che vedono nella valutazione dei rischi il punto di partenza di tutto il processo della prevenzione nei luoghi di lavoro.
Il principio fondamentale a cui si ispirano sia il DL 277/91 che il DL 626/94 per la esecuzione della sorveglianza sanitaria non è più infatti basato sul concetto medico-legale di presunzione del rischio, su cui si fonda la sorveglianza sanitaria prevista dal DPR 303/56, ma sul concetto che un inquinante per poter rappresentare un rischio deve raggiungere una determinata concentrazione sul posto di lavoro.
E' logico ritenere quindi che sia per la definizione
dei protocolli sanitari che della periodicità degli accertamenti
sanitari ci si debba basare sui risultati della valutazione del rischio
che ogni azienda deve necessariamente effettuare e nel caso della definizione
della periodicità debba essere tenuta in considerazione anche l'esito
della valutazione dei rischi per i singoli lavoratori.
Tuttavia il medico competente deve tener conto, nella preparazione di un programma di sorveglianza sanitaria, anche degli obblighi legislativi che prevedono per il controllo sanitario periodico di numerose categorie di lavoratori scadenze fisse delle visite mediche.
I protocolli sanitari - Pricinpali categorie professionali
I protocolli sanitari devono essere intesi come una linea guida principale, integrata dal parere del medico competente nominato dal datore di lavoro che, in base alla particolare realtà del luogo di lavoro, può modificarla o compensarla con gli accertamenti sanitari che può ritenere opportuni, sia nel tipo di esame che nella sua frequenza nel tempo.
A titolo esemplificativo, vengono comunque riportate di seguito alcune tabelle di protocolli sanitari, suddivisi per le principali attività lavorative.
Si precisa comunque che i protocolli sanitari sono molto più numerosi di quelli qui riportati, addentrandosi in fattispecie lavorative anche molto particolareggiate.
Si possono pertanto consultare i protocolli sanitari per i seguenti comparti:
Quando nei vari protocolli vengono indicati "esami ematochimici" senza
ulteriori specificazioni, per questi si intendono i seguenti:
* - Glicemia (alla prima visita)
* - Creatininemia
* - Emocromo (con piastrine e f.l.)
* - ALT-AST
* - Gamma-GT
* - Esame delle urine (con sedimento)
Come già accennato, la periodicità degli esami può essere
variata a giudizio del medico competente in rapporto alle condizioni
ambientali contingenti ed allo stato di salute dei lavoratori.
Il medico competente ha, inoltre, facoltà di inserire ulteriori esami
clinici, biologici ed indagini diagnostiche MIRATI AL RISCHIO in rapporto
all’esito
della valutazione dei rischi aziendale ed a quanto emerso dagli accertamenti
sanitari previsti dai protocolli.
Ulteriori categorie di lavoratori e i relativi protocolli sanitari possono essere consultate nella sezione aggiuntiva ""
I protocolli sanitari - L'offerta di Ap Group srl
Ogni attività lavorativa, e sopratutto ogni ambiente
di lavoro, è un caso particolare anche se può, in linea generale,
essere
individuato nelle varie categorie per le quali è stato stilato un protocollo
sanitario.
E' però da un esame accurato e approfondito della realtà aziendale
e del luogo di lavoro in cui il dipendente è chiamato a prestare
la propria opera che può essere approntato un protocollo sanitario
mirato, apportando i necessari correttivi ai piani e protocolli sanitari
standardizzati.
I professionisti sanitari di Ap Group srl stilano a questo riguardo appositi protocolli sanitari di pianificazione degli accertamenti sanitari in accordo con il medico competente ed in analisi del documento di valutazione del rischio aziendale.
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