I protocolli sanitari e la legge 81/08

I protocolli sanitari

Protocolli Sanitari 81/08

I protocolli sanitari sono linee guida che definiscono la periodicità delle visite e il tipo, la frequenza e le modalità degli accertamenti diagnostici necessari. Vengono stabiliti dal Medico Competente in base ai rischi lavorativi specifici e agli indirizzi della letteratura scientifica.

Nella predisposizione del programma di sorveglianza sanitaria, il Medico Competente deve tenere conto anche degli obblighi legislativi che prevedono, per numerose categorie di lavoratori, scadenze fisse per le visite mediche periodiche.

Alcuni esempi concreti

  • Un impiegato con meno di 50 anni che lavora al computer più di 20 ore settimanali e non ha particolari prescrizioni mediche deve effettuare una visita medica e una visita oculistica ogni 5 anni. Al di sopra dei 50 anni la periodicità diventa biennale.
  • Chi è soggetto a lavoro notturno, di norma, deve effettuare una visita medica biennale e un elettrocardiogramma con la periodicità stabilita dal Medico Competente.
  • Nel caso di un parrucchiere, se dalla valutazione dei rischi emerge un rischio chimico superiore a "moderato", devono essere effettuate una visita medica, una spirometria ed esami di laboratorio.

Questo tipo di documenti era già previsto dalla precedente normativa (Legge 626 – D.Lgs. 626/94) e ha confermato la propria utilità preventiva anche con il nuovo Testo Unico 81/08, che all'articolo 25, tra gli obblighi propri del Medico Competente, annovera:

Articolo 25 – Obblighi del Medico Competente

  1. Il medico competente:
  2. a) collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione e attuazione delle misure per la tutela della salute e dell'integrità psico-fisica dei lavoratori, all'attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori, per la parte di competenza, e all'organizzazione del servizio di primo soccorso, considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro. Collabora inoltre all'attuazione e valorizzazione di programmi volontari di "promozione della salute", secondo i principi della responsabilità sociale;
  3. b) programma ed effettua la sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41 attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati.

Protocolli sanitari di alcune categorie di lavoratori

La Legge 81/08 pone in primissimo piano la prevenzione delle malattie e delle patologie che possono trovare la loro causa negli ambienti di lavoro. Sulla base della valutazione dei rischi e di eventuali sopralluoghi svolti dal Medico Competente vengono stabiliti i protocolli sanitari.

Nel protocollo sanitario vengono indicati gli esami clinici e/o strumentali a cui sottoporre il lavoratore e la frequenza con cui devono essere eseguiti, in base al tipo di attività svolta e ai rischi a cui è esposto.

Il protocollo di sorveglianza sanitaria è uno strumento fondamentale per il Medico Competente e per l'attività di medicina del lavoro, con l'obiettivo finale di mantenere sotto controllo lo stato di salute del lavoratore in relazione ai rischi specifici e correlati all'attività svolta.

Come accennato, per stabilire il protocollo sanitario e la periodicità degli accertamenti è necessario basarsi sui risultati della valutazione dei rischi. Nella preparazione del protocollo, il Medico Competente deve tenere conto anche degli obblighi legislativi che prevedono accertamenti da eseguire e periodicità da rispettare.

Un documento personalizzato, non un semplice schema

I protocolli sanitari devono essere intesi come una linea guida principale, integrata dal parere del Medico Competente nominato dal Datore di Lavoro. Il Medico Competente può modificare o integrare sia il tipo di esami clinici, biologici e indagini diagnostiche, sia la loro periodicità, in funzione dei rischi lavorativi del lavoratore evidenziati nel Documento di Valutazione dei Rischi.

Di seguito vengono riportati alcuni esempi di protocolli sanitari conformi alle linee guida e nel pieno rispetto della Legge 81/08. Ulteriori esempi sono disponibili a questo link.