Che cosa è Il D.Lgs. 81/08?
Che cos'è il D.Lgs. 81/08?
È il Testo Unico per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro. In esso sono contenute e raccolte, in maniera organica, quasi tutte le principali leggi in materia rimaste in vigore fino al 2008, tra cui la celeberrima 626 (D.Lgs. 626/94, ormai abrogata).
Come è strutturato il D.Lgs. 81/08?
È suddiviso in 13 titoli e 52 allegati, dalle disposizioni generali (Titolo I) sino all'apparato sanzionatorio e alle disposizioni transitorie finali (Titoli XII e XIII).
Ecco i titoli in cui è suddiviso:
- Titolo I – Disposizioni generali
- Titolo II – Luoghi di lavoro
- Titolo III – Uso delle attrezzature di lavoro e dei DPI
- Titolo IV – Cantieri temporanei o mobili
- Titolo V – Segnaletica di sicurezza
- Titolo VI – Movimentazione manuale dei carichi
- Titolo VII – Videoterminali
- Titolo VIII – Agenti fisici (rumore, vibrazioni…)
- Titolo IX – Sostanze pericolose (agenti chimici, cancerogeni…)
- Titolo X – Agenti biologici
- Titolo XI – Atmosfere esplosive
- Titolo XII – Disposizioni penali
- Titolo XIII – Disposizioni finali
A chi si applica il D.Lgs. 81/08?
Rispetto al precedente D.Lgs. 626/94, la Legge 81/08 ha esteso gli obblighi e i campi di applicazione. Ora interessa:
- tutti i settori di attività, privati e pubblici, a tutte le tipologie di rischio;
- tutti i lavoratori e le lavoratrici, subordinati, autonomi e imprese familiari;
- i contratti di somministrazione (D.Lgs. 276/03);
- i lavoratori a progetto, se il lavoro si svolge nel luogo del committente;
- i lavoratori con contratti c.d. "atipici";
- i lavoratori a domicilio.
Quali sono i principali obblighi del datore di lavoro?
Gli obblighi principali sono previsti dagli artt. 17 e 18 e includono:
- valutazione di tutti i rischi e conseguente elaborazione del documento (non delegabile);
- designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (non delegabile);
- nomina del medico competente;
- designazione preventiva dei lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione delle emergenze;
- fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale;
- richiedere l'osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti;
- adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza;
- informare prima possibile i lavoratori esposti a rischi gravi;
- adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento;
- consegnare tempestivamente al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su richiesta di questi, copia del DVR e del DUVRI;
- elaborare il DUVRI e, su richiesta di questi e per l'espletamento della sua funzione, consegnarne tempestivamente copia ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
- comunicare all'INAIL, o all'ISPESL, in relazione alle rispettive competenze, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza dal lavoro di almeno un giorno, e ai fini previdenziali di almeno 3 giorni;
- consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
- adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell'evacuazione dei luoghi di lavoro;
- nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro;
- aggiornare le misure di prevenzione;
- comunicare annualmente all'INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Quali sono gli obblighi delle imprese familiari?
Gli obblighi delle imprese familiari sono:
- utilizzare attrezzature di lavoro conformi alle prescrizioni della Legge 81/08;
- munirsi di dispositivi di protezione individuale e utilizzarli conformemente alle prescrizioni della Legge 81/08;
- munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto;
- redigere il Piano Operativo di Sicurezza (POS) (solo per le imprese familiari che operano in cantiere).